Istruttoria pubblica sulle politiche di welfare: entro il 13 settembre le domande di partecipazione

Si terrà martedì 21 settembre alle ore 9 presso il Palazzo comunale di piazza Maggiore 6, l'Istruttoria sulle politiche di welfare locale, indetta con deliberazione del Commissario Straordinario il 23 giugno 2010.
L'istruttoria pubblica si propone di recepire i contributi delle categorie economiche, delle parti sociali, delle associazioni e dei gruppi di cittadini per definire insieme le misure di sostegno ai soggetti maggiormente colpiti dagli effetti della crisi. Punto di partenza sarà la presentazione di progetti di innovazione dei servizi e nelle forme di sostegno garantite attualmente dal welfare cittadino, per poi proseguire con l'elaborazione delle proposte per la formazione del bilancio di previsione 2011. L'istruttoria servirà infine per svolgere un censimento delle associazioni e degli altri organismi pubblici e privati che contribuiscono all'incremento del capitale sociale della città.

Le associazioni, i comitati e i gruppi di cittadini portatori di interesse (a carattere non individuale) interessati a intervenire dovranno indirizzare l'apposita domanda di partecipazione al Commissario straordinario del Comune, indicando sinteticamente la propria attività e un recapito per eventuali comunicazioni.

La domanda va presentata entro e non oltre le ore 12 di lunedì 13 settembre:

  • a mano allo sportello del Protocollo Generale all'interno dell'URP - comune di Bologna (orari: da lun. a ven. dalle 8.30 alle 13 - sab. dalle 8.30 alle 12.30 - mart. dalle 15 alle 17)
  • a mezzo posta (specificare se racc. o meno) indirizzata al comune di Bologna - Settore Segreteria Generale Supporto agli Organi - c/o uff. spedizioni - p.zza Liber Paradisus 10 - con indicazione sulla busta:"Istruttoria pubblica per la ridefinizione del sistema welfare"
  • via e-mail all'indirizzo: IstruttoriaPubblica@comune.bologna.it

I partecipanti all'istruttoria possono presentare, fino al momento del proprio intervento, relazioni scritte, unitamente a proposte e ad ogni altro documento ritenuto utile, che saranno conservati agli atti dell'Istruttoria e resi disponibili pubblicamente. La documentazione dovrà essere fornita preferibilmente in formato elettronico.